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Raccontare Alicudi significa dare visibilità ad uno degli ultimi angoli incontaminati d'Italia.
Scrivere di un luogo che si giova della sua scarsa popolarità è sempre controverso. Ma la più occidentale delle Eolie, con i suoi 600 metri di gradini, l'assenza di carrozzabili, di strutture alberghiere e di servizi essenziali, si difende benissimo dal turismo di massa.
Raggiungibile via mare da Palermo, Reggio Calabria, Milazzo e Napoli, Alicudi appare al viaggiatore con la tipica conformazione a cono rovesciato dell'isola vulcanica, i contorni aspri e scoscesi che precipitano ripidi nelle acque limpide. Biglietto da visita è la zona del porto, il cuore pulsante dell'isola, a cui si accede dal piccolo molo. Due bar, due alimentari, la posta e la biglietteria sono il centro della vita di Alicudi, punti di riferimento fondamentali per gli abitanti e i turisti. Ma è oltre il porto, incamminandosi sui primi gradini dell'isola, che se ne coglie la vera essenza.
Protetto da pendenze verticali, l'entroterra è esplorabile grazie ad una rete di sentieri e scale che si dispiegano fra i terrazzamenti, le abitazioni private e la vegetazione mediterranea. Salendo fra fichi d'india, rovi e capperi in fiore, si possono raggiungere le frazioni di San Bartolo e la Contrada Pianicello, oltre le quali, se accompagnati da qualcuno del luogo, è raggiungibile il cratere dormiente sulla vetta dell'isola, dove godere del panorama dall'alto sul mare e sulla costa disabitata di Alicudi. Una veduta davvero unica.
La sera, l'assenza di illuminazione pubblica e di qualsiasi forma di inquinamento acustico rendono l'isola un luogo di pace, armonia e profonda bellezza. Dalle terrazze bianche si apre davanti agli occhi la volta celeste che nelle notti senza luna sembra precipitare sulla terra, mentre nel silenzio naturale si possono sentire le bracciate di un bagno notturno, i passi e le voci dei pochi abitanti.
L'isola è quindi un luogo ideale per chi ama le escursioni, la fatica fisica e non ha paura di provare un nuovo stile di vita meno confortevole ma più naturale.
Un modo intelligente per conoscere da vicino Alicudi, e dare una mano a preservarne la bellezza, è il campo di Legambiente che già da alcuni anni viene organizzato dall'associazione grazie all'aiuto di Teresa Perre, la straordinaria maestra dell'unica scuola dell'isola.
Ecco alcuni link utili:
http://it.wikipedia.org/wiki/Alicudi
http://www.legambiente.eu/volontariato/campi/index.php
Bellissimo articolo!
Io sono di Ginostra, un posto unico al mondo...
Vi lascio il mio sito...
E' vero conosco tutte le isole eolie,ognuna ha una sua caratteristica,hanno tutte qualcosa di magico,Filicudi è indubbiamente la più autentica perchè poco contaminata dal turismo di massa.
Grazie Lara, grazie Gino per i vostri commenti.
Spero di poter vivere e raccontare ancora di luoghi simili, dove è facile perdersi ed è così naturale ritrovarsi.
Bravo Luca, il tuo articolo è molto gradevole, racconti le atmosfere magiche di questa isola con grande sensibilità e semplicità.
Ho fatto varie esperienze in queste isole, ma Alicudi insieme a Ginostra (abitato di Stromboli) sono un mondo a parte dove il tempo si è fermato, e dove a un certo punto, dopo una difficoltà fisica iniziale, ti senti a "casa tua", ti ritrovi nel tuo profondo intimo, nei tuoi istinti perduti o semplicemente sopiti.
Ti abbraccio e ti auguro un grande futuro da giornalista.
Articolo emozionante, come i tuoi racconti di questo posto magico, incontaminato, semplice..amo i luoghi dove ti trovi a diretto contatto con la natura selvaggia, dove ci sei tu con il tuo corpo e la tua mente, niente altro..senza macchine, rumori, stress, aspettative, orari, appuntamenti. La natura non ci da mai nè orari nè scadenze..ci invita solo a seguirla e, dolcemente, lasciarci trasportare..grazie per avere condiviso con noi l'emozione di questo luogo Luca..
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alle 15:05
Luca Sirianni
Delle Eolie amo come vuoi proprio gli angoli più selvaggi e sperduti... rispetto ai luoghi più turistici e magari anche un po' patinati. Poter affacciarsi da una terrazza e non vedere il mare soffocato da barche, yacht e barconi è importante.