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A Firenze ricorderanno a lungo questo ottobre 2009. Dalla decisione di pedonalizzare l'area circostante il Duomo alle polemiche intorno al manifesto pubblicitario di Esselunga sul Ponte Vecchio, il capoluogo fiorentino si dibatte fra esigenze di conservazione di beni culturali, reperimento dei finanziamenti e idee di futuro.
Dalle ore 10.00 del 25 ottobre, macchine e autobus non passano più a pochi metri dalla Cattedrale, dal Campanile di Giotto e dal Battistero. Questa la decisione del neo-sindaco Matteo Renzi che con un solo gesto ha chiuso con una catena via Martelli e anni di dibattiti e scontri sull'ipotesi tramvia.
Il sindaco ha avuto un bel da fare in questi primi mesi di governo. Anche su Facebook. E' infatti sulla fan page di Renzi che si è accesa la discussione sull'opportunità del maxi-cartellone di Esselunga appeso sul Ponte Vecchio, sponsorizzazione necessaria per finanziare il restauro del ponte. Alla fine i critici l'hanno avuta vinta, lo spot verrà rimosso, lasciando però aperto il problema di come reperire i soldi necessari a valorizzare le bellezze della città.
Ecco il commento di Vittorio Sgarbi alla vicenda: "Se c'è un luogo in cui non può essere affissa pubblicità, né mobile né temporanea né di nessun tipo, quello è proprio Ponte Vecchio. Comunque sia la pubblicità, nulla giustifica che sia messa lì se non in un momento in cui si dovesse restaurare il ponte, chiuderlo, o fare degli interventi di impalcature che lo coprano. In tal caso sull’impalcatura, visto che tanto il ponte sarebbe comunque coperto, si può mettere la pubblicità".
Il dibattito è aperto.
Info:
http://blog.firenze-online.com/trasporti/2936/duomo-pedonale-addio-tramvia/