Un mondo di offerte a portata di blog

"Si ha l’impressione che, all’approssimarsi della foce del Lambro, sul lato sinistro, all’altezza di Orio Litta nel Lodigiano, il Grande fiume provi ribrezzo, anzi terrore. Scarta sulla destra, come se sentisse odore di morte". Con queste parole Marzio G.Mian su corriere.it descrive l'incontro fra il Po e il fiume Lambro, uno dei corsi d'acqua più inquinati al mondo che raccoglie molti degli scarichi industriali e civili della Lombardia.
Sul barchino dei pescatori di pesce siluro, assieme al fotografo Marco A. Ferrandi, il giornalista ha percorso i 130 km del Lambro, dalla sorgente di Magreglio alla foce di Orio Litta, documentando per Io Donna, e in collaborazione con Legambiente, il disastro ambientale del fiume lombardo.
Il killer è la contaminazione fecale. Il Lambro raccoglie scarichi biologici e industriali anche da altri fiumi come il Seveso e l'Olona, il tutto senza un adeguato sistema di depurazione. Il risultato? Dai 7 agli 8 milioni di abitanti che sversano senza passare dal depuratore.
30 anni di promesse, stanziamenti, commissioni non sono riusciti a salvare il fiume e i suoi pesci, mentre i bagnanti di Londra riavevano il loro Tamigi e il fiume Ruhr diventava il più pescoso di Germania. E non si può non essere d'accordo con Carlo Petrini, presidente di Slow Food, quando parlando di Milano e del suo Expo afferma: avrà successo "solo se sapremo risanare il Lambro, simbolo del degrado ambientale ed etico italiano".
L'articolo:
Le foto del Reportage:
Vacanze low cost: cinque motivi per organizzarsi il viaggio da soli
Offerte viaggi: Sardegna, Turchia e Canarie tra le mete degli italiani
Capodanno 2012: Amsterdam, l'ultima notte dei coffee shop
Voli low cost, Ryanair: hostess cade dall'areo in fase di preparazione al decollo
Traghetti Sardegna low cost: estate 2012, Vado Ligure-Porto Torres con Saremar