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Aereo o taxi: chi costa di più?

Luca Sirianni avatar Sabato 30 Gennaio 2010, 21:41 in Curiosità, Italia, Itinerari, Mondo, turismo e responsabilità di Luca Sirianni

Taxi

Su Repubblica.it Cecilia Gentile mette a confronto i prezzi delle corse in taxi dal centro città all'aeroporto con i prezzi di alcuni voli low cost. Si scopre così che in Italia spesso costa meno volare che arrivare in aeroporto. Un esempio? A Napoli la corsa dalla città costa 23 euro, mentre con 17 euro si vola a Ginevra e Londra con Easy Jet. Lo stesso accade a Milano dove il prezzo per raggiungere Malpensa arriva agli 85 euro.

Le compagnie aeree sono per questo sul piede di guerra. Il portavoce dell'Ibar si chiede: "Cosa fanno gli aeroporti e i tassisti per far crescere il lavoro?". I tassisti si difendono lamentando una riduzione del 40% dei loro guadagni a causa della crisi economica internazionale.

Ma ecco tutte le tariffe a confronto.

Info:

http://viaggi.repubblica.it/articolo/aeroporti-taxi-pi-cari-dei-voli/220170

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3 commenti
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03 Feb 2010
alle 22:23

pierino

la parola ignorante non e' intesa come insulto ma come se si volesse ignorare tutti gli elementi del caso che compongono una tariffa pubblica,sono anche io daccordo che il taxi non e' un servizio a buon mercato ma che pero' nessuna municipalizzata si vuole accolare per gli alti costi. i comuni se vogliono tramite le municipalizzate tipo gtt atac ecc. possono gia' da adesso se vogliono gestire il servizio taxi creando una sezione apposta ,cioe' i taxisti attuali possono confluire in una cooperativa lavorare le 8 o 10 ore essere stipendiati e le cooperative mettono auto manutenzione e tutto il resto , il tassista in questo caso ci mette solo la forza lavoro e l'utente potrebbe anche obliterare un ticket anche di 3 o 5 euro acquistandolo dal giornalaio.

2
03 Feb 2010
alle 21:52

Luca Sirianni

Buongiorno Pierino,

evidentemente l'articolo di repubblica.it è una provocazione che però mette in luce un problema reale. Il mondo del taxi non è un mercato aperto ma una cerchia chiusa. In un mercato chiuso, quindi a concorrenza limitata, i prezzi restano più alti che in situazioni in cui c'è maggiore competizione e la competizione si fa anche sul prezzo. Io credo, di non dire un'eresia affermando che molti italiani percepiscono il prezzo del taxi come troppo elevato. Ai tassisti fanno buona compagnia tutte le categorie chiuse, dove non c'è libera concorrenza, a numero chiuso.

Detto questo, spero che quell'ignorante non fosse diretto a me nè all'autore dell'articolo su repubblica.it che non aveva alcuna pretesa di esattezza numerica.

1
01 Feb 2010
alle 14:09

pierino

solo una persona ignorante puo' fare un paragone del genere, per fare un paragone esatto bisogna anche dire quanto ogni compagnia prende di contributi pubblici e sarebbe opportuno indicare su ogni bliglietto emesso quanto incide il suo costo reale.

ricordiamo inoltre che i tassisti prendono circa 500 euro euro di contributo statale all 'anno ,come rimborso sulle accise e che possono trasportare 4 persone ,un aereo se trasportasse 4 persone al massimo e non prendesse nessun contributo statale quanto dovrebbe far pagare il tragitto?  

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