Vacanze estate 2013, situazione in Egitto: la Farnesina sconsiglia il viaggio

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Finalmente il Ministero degli Affari Esteri ha posto il veto su eventuali partenze di italiani verso il paese nordafricano. Per chi si trova nei grandi resort sul Mar Rosso è sconsigliata ogni escursione

Una delle spiagge di un resort in EgittoL’ultimo aggiornamento è di ieri, martedì 19 agosto: purtroppo la situazione non migliora e l’Egitto è velocemente scivolato in quella che assomiglia sempre di più una guerra civile. La Farnesina, allineandosi a quanto fatto da Germania, Gran Bretagna e Belgio, ha sconsigliato ufficialmente i viaggi nel paese nordafricano.

“In ragione del progressivo deterioramento del quadro generale di sicurezza, si sconsigliano i viaggi in tutto il Paese“: la pagina “Egitto” di Viaggiare Sicuri accoglie così i viaggiatori speranzosi. Il mio personale pensiero a riguardo è quello di evitare un viaggio in questa zona: ricordatevi che si tratta di una vacanza. Ci saranno problemi legati a rimborsi, spostamenti, variazioni e quant’altro, ma credo non sia proprio il momento adatto per volare verso una nazione in rivolta.

“Nelle località turistiche del Mar Rosso (Sharm el Sheikh, Marsa Alam, Berenice e Hurgada) ed in quelle della costa nord (Marsa Mathrou, El Alamein), non si registrano al momento incidenti né indicazioni di rischio per l’incolumità dei connazionali presenti, anche se, in ragione del continuo evolvere degli eventi non sono da escludere azioni dimostrative legate alla situazione di generale instabilità del Paese. Al riguardo, si suggerisce fortemente di continuare ad evitare escursioni fuori dalle istallazioni turistiche ed in particolare nelle città, ed attenersi tassativamente alle indicazioni diramate dalle autorità locali”.

Questo è quello che si può continuare a leggere: anche volendo stare nei resort dunque niente escursioni. Niente visita alle città. Che senso ha allora recarsi in Egitto? Le associazioni di categoria, dopo l’annuncio della Farnesina hanno fatto sapere: “I cittadini che non volessero recarsi in Egitto, vista la drammatica situazione, possono realizzare senza contenzioso una delle tre soluzioni che in questi casi prevedono le norme e cioè ricevere dal tour operator il rimborso di quanto pagato, rinviare la vacanza o scegliere una vacanza alternativa proposta dal tour operator”.

Link utili:

- I dieci vulcani più belli del mondo;
- Papa Francesco vola con Ryanair?;
- Toscana: da San Gimignano a Volterra;

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